Il Dagromis 2022 di Gaja racconta il Barolo attraverso l incontro fra La Morra e Serralunga d Alba Vigneti diversi per esposizione, suoli ed età delle piante contribuiscono alla complessità di questo Nebbiolo in purezza, nel quale profondità e precisione aromatica trovano un equilibrio convincente Il nome rende omaggio alla famiglia Gromis, precedente proprietaria dei terreni, conservando un legame concreto con la storia delle Langhe.Le uve delle singole parcelle vengono vinificate separatamente Dopo fermentazione e macerazione, ciascun lotto affina per 12 mesi in rovere; segue l assemblaggio e un ulteriore periodo di maturazione di 18 mesi Un percorso che valorizza le diverse componenti del vino e si inserisce nella filosofia della famiglia Gaja: attenzione al territorio, rigore produttivo e continua ricerca della qualità.Nel calice presenta una tonalità rosso granato Il profumo si sviluppa intorno al frutto rosso, attraversato da richiami di ginepro e spezie calde; emergono poi sfumature di sandalo e terra umida, che ne approfondiscono il carattere Al palato è pieno e concentrato, con una trama tannica fitta e levigata La freschezza sostiene il sorso, accompagna la componente sapida e conduce a un finale persistente, ravvivato da un ricordo di arancia sanguinella.Consigliamo l abbinamento con guancia di manzo a lenta cottura, arrosti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati L abbinamento firma è il brasato al Barolo con polenta: la succulenza della carne incontra il tannino, mentre il fondo di cottura richiama la profondità speziata del vino.Per il servizio consigliamo una temperatura di 16-18 °C e un calice ampio In gioventù può beneficiare di un ossigenazione graduale, valutando all assaggio l opportunità di utilizzare il decanter.Struttura e freschezza suggeriscono un interessante percorso evolutivo: una corretta conservazione può favorire una maggiore integrazione del tannino e lo sviluppo di sfumature più complesse È una scelta per chi cerca