Amarone della Valpolicella DOCG Bennati è un rosso da leggere attraverso maturità del frutto, qualità del tannino, freschezza e profondità: quattro elementi che devono integrarsi in un sorso continuo e proporzionato Si colloca nello stile del Amarone della Valpolicella, ottenuto da uve appassite e caratterizzato da concentrazione, calore, complessità e grande persistenza L appassimento concentra zuccheri, aromi e sostanze estrattive; la successiva fermentazione deve trasformare questa ricchezza in un vino secco, profondo e bilanciato, nel quale il calore alcolico resti sostenuto da freschezza, tannino e sapidità Alla vista il riferimento è un rosso rubino, con possibili riflessi granati con l evoluzione Il quadro olfattivo si sviluppa su ciliegia, amarena, ribes ed erbe; con il tempo possono emergere spezie, cacao e frutta disidratata nelle versioni da appassimento Al palato il tratto atteso è freschezza viva, tannino elegante e finale sapido La qualità della degustazione si legge soprattutto nella continuità tra naso e bocca, nella precisione del frutto, nell equilibrio tra componente alcolica e freschezza e nella pulizia di una persistenza capace di richiamare gli aromi percepiti all olfatto La vocazione all evoluzione è importante: in cantina fresca, buia e a temperatura stabile il vino può guadagnare complessità, portando il frutto verso toni di sottobosco, tabacco, spezie, balsamico e terra Il momento ideale di apertura dipende dall annata e dallo stato di conservazione La lettura tecnica si concentra soprattutto sulla grana del tannino, sulla maturità del frutto e sull integrazione fra componente alcolica, freschezza ed eventuale legno La persistenza non deve essere soltanto lunga, ma coerente: i ritorni retronasali dovrebbero riprendere il frutto e le spezie senza deviazioni amare o asciuganti Nei vini più strutturati, qualche minuto di ossigenazione permette di distinguere meglio profondità aromatica, tessitura e reale capacità evolutiva Servito