Whisky ottenuto dalla distillazione di cereali fermentati e successivamente maturato in botti di legno Questa espressione non riporta un numero di anni: è quindi una versione NAS, nella quale la selezione delle botti è guidata dal profilo sensoriale In quanto Scotch Whisky matura comunque in Scozia in botti di rovere per almeno tre anni; l assemblaggio può unire cask di età e tipologie differenti per costruire equilibrio, continuità e complessità Dal punto di vista tecnico, la maturazione non serve soltanto a cedere aromi: durante gli anni in botte avvengono ossidazione lenta, estrazione di composti del rovere e progressiva integrazione dell alcol Botti ex-Bourbon tendono a evidenziare vaniglia, cocco, miele e agrumi; botti ex-Sherry possono portare frutta secca, uva passa, spezie e cacao; rovere nuovo o botti molto attive aumentano tostatura, tannino e struttura La scelta fra first fill, refill e finish modifica quindi in modo sostanziale il risultato finale La degustazione mostra fin dall inizio un carattere coerente con lo stile produttivo Malto e cereale, frutta, vaniglia, spezie e rovere definiscono un profilo equilibrato, con sorso morbido e finale armonico Le sensazioni di frutta e agrumi portano freschezza e definizione, bilanciate da toni più morbidi di vaniglia, miele, malto o rovere La struttura gustativa è continua e ben calibrata, con le componenti dolci, fruttate, maltate o speziate che si alternano senza creare rotture La persistenza è ben definita e prolunga le sensazioni centrali della degustazione, lasciando il palato ordinato e invitando a un nuovo assaggio Con qualche minuto di ossigenazione emergono più chiaramente la parte maltata, la frutta, le spezie e il contributo del rovere La persistenza non va valutata solo in termini di durata, ma anche di pulizia dei ritorni aromatici: vaniglia, frutta secca, cacao, miele, fumo o agrumi dovrebbero seguire una progressione coerente con naso e palato Da gustare liscio, eventualmente con poch